SCOIATTOLO TAMIOPS

SCOIATTOLO TAMIOPS

CARATTERISTICHE

Il Tamiops macclellandi è un piccolo scoiattolo diffuso nelle foreste tropicali dell’ Himalaia, Cina meridionale, Laos, Vietnam, Cambogi ed è arboricolo (vive principalmente sugli alberi), da non confondere con il tamia che è terricolo.

Nonostante le sue piccole dimensioni, è un animale che richiede uno spazio non indifferente e parecchie ore di libertà, poco adatto ai bambini in quanto difficilmente addomesticabile, se non con tanta pazienza e rispetto dei suoi tempi, considerando il carattere timoroso. E’ però un animale pulito, sporca poco e quando entra in confidenza con la famiglia adottante è davvero uno spasso.

L’ALLOGGIO
Una delle cose da preparare prima ancora dell’arrivo del piccolo, è sicuramente la gabbia o meglio la voliera. Lo scoiattolo  ha bisogno di molto spazio sia in altezza che in larghezza, l’ideale per farlo vivere nel migliore dei modi è un voliera. Per un solo soggetto la gabbia dovrebbe essere di 60/70cm di larghezza per minimo 110/120 di altezza, senza griglia sul fondo; ovviamente per più esemplari meglio se più ampia.

Per arredarla servirebbero: rami di albero da frutto/rampe di legno, un nido/casetta di legno come tana (rettangolare o quadrata), beverino a goccia, un ripiano con ciotoline per cibo fresco e secco, giochi (ponti, scalette, etc.);  la ruota solitamente non è molto amata dagli scoiattoli, nel caso si voglia provare, non inserire quelle grigliate, potrebbero ferirsi alle zampine, acquistarle in legno pieno. Evitare assolutamente di riempire la tana/casetta nido con cotone idrofilo, possono rischiare soffocamenti: meglio mettere al loro interno alla base del pellet di legno/truciolo per assorbire l’urina e sopra fieno o paglia, lasciandone un pò anche sul fondo della gabbia, affinché si divertano a  portarlo nel nido.

Come lettiera per il fondo della voliera si può usare del truciolato non aromatizzato per roditori o pellet di legno, coperti da paglia o fieno, affinché si divertano a scavare come in natura. Se lo scoiattolo ha spazi adeguati o comunque in una gabbia è presente un solo soggetto, in norma è un animale che sporca poco (le feci sono piccolissime e l’ urina qualche goccia), quindi il fondo può essere cambiato totalmente ogni quindici giorni, poi ognuno si regola in base alle condizioni dell’ habitat. Si consiglia però di pulire quotidianamente il ripiano dove mangia, in quanto tende a sparpagliare resti di cibo.

Quanto alle coppie, se prese in tempi diversi, ci vuole comunque un periodo per farsi accettare, bisogna tenerli sotto controllo. C’è da ricordare il fattore piccoli, infatti non è detto che una volta cresciuti possano convivere con i genitori, anzi è abbastanza difficile, se non in presenza di spazi davvero grandi che possano riprodurre in parte il loro habitat naturali, che dia la possibilità di dividersi i territori, quindi, se si opta per una coppia, bisognerà anche trovare una sistemazione adeguata per i nascituri. Sembra quasi superfluo specificarlo, ma gli scoiattoli non vanno rimessi in libertà, se non contattando comunque determinate associazioni, oltre che letale per loro può essere estremamente dannoso per la fauna e la flora.

In teoria l’ideale è acquistare un soggetto intorno i 4-5 mesi in modo tale che siano completamente svezzati ma abbastanza giovani per instaurare con loro più facilmente un rapporto. Gli scoiattoli possono vivere in voliere anche all’esterno, purché con giusti ripari per l’inverno, comunque mai sotto il sole nelle stagioni calde, per evitare colpi di calore, che possono essere letali.

L’ALIMENTAZIONE

Gli scoiattoli sono animali onnivori…il cibo non può essere costituito solo dai mix che ci sono in commercio, non sono sufficienti a fornire la giusta dose di vitamine, proteine e sali minerali di cui necessitano. Occorre quindi integrare l’alimentazione con verdura fresca e frutta (togliendo eventuali semi). Si possono somministrare tranquillamente anche semi di zucca non salati, miglio, semi di lino, orzo, avena, mais; frutta secca come  nocciole, noci, arachidi e anacardi (non tostati né salati). Non bisogna sgusciare noci  e nocciole perché servono all’animale per consumare i lunghi denti che altrimenti crescerebbero troppo. Inoltre questa attività aiuta lo scoiattolo a non perdere del tutto il suo comportamento innato.

Vanno integrate talvolta delle proteine animali: in natura si nutre anche di insetti, uova di uccelli e pulli che trova nei nidi, quindi si può adempiere a questa sua necessità somministrando una volta a settimana dei croccantini secchi per gatti, dell’uovo sodo o camole della farina.

CIBI VIETATI:
-aglio e cipolla
-cibi salati (dannosi per la pressione)
-dolci: oltre a guastare i denti, se introdotti nelle tasche guanciali possono diventare una poltiglia collosa pericolosa. Inoltre non avendo insulina nel sangue, rischiano il diabete molto alto, causando gravi problemi alla salute.
-cibo fritto
-latte e derivati (sono alimenti che non riescono a digerire)
-mandorle (contengono acido cianidrico, che nel processo digestivo libera il cianuro)
-parti verdi dei pomodori, delle patate e germogli di patate

Deve ovviamente avere sempre a disposizione l’acqua, esistono in commercio ottimi beverini che si attaccano alla gabbia/voliera…anche se lo scoiattolo non finisce tutta l’acqua è bene comunque cambiarla frequentemente.

L’ADDOMESTICAMENTO

Gli scoiattoli che si trovano in commercio, usualmente sono frutto di allevamenti e per quanto tranquilli non sono quasi mai addomesticati, ciò comporta la possibilità di ricevere morsi all’inizio, di tentare fughe dalla gabbia, di non farsi prendere assolutamente in mano, etc…la parola chiave qui è “pazienza”. Non bisogna assolutamente forzare i loro tempi e non bisogna aspettarsi troppo da loro. L’ideale essendo loro molto golosi è prenderli per la gola, attirarli con frutta…e mettere la mano nella gabbia, in questo modo stando fermi si potrà tentare un avvicinamento, e sentendo il vostro odore, potrà associare qualcosa di piacevole a voi…questo va fatto per molto tempo e i risultati non si avranno assolutamente subito. Non liberateli per la stanza finché non saranno addomesticati perché non sono facili da riprendere, il senso di libertà avrà sempre la meglio

LA SALUTE

Lo scoiattolo può essere affetto da diversi problemi, come tutti gli altri animali. Però quando uno scoiattolo sta male, non si ci può affidare ad un veterinario per cani e gatti ma bisogna riferirsi ad un veterinario esperto in esotici, non sono molti in Italia, dunque va fatta una ricerca accurata ancora prima di prendere lo scoiattolo.
Uno scoiattolo in buona salute ha una vita media in cattività di 7-8 anni.