CITELLO

CITELLO

CARATTERISTICHE

Il citello comune è un roditore della famiglia degli Sciuridi.  In natura vive nelle praterie degli stati dell’Est e sud Est dell’Europa: Repubblica Ceca e Slovacchia, Sud-ovest Polonia, Turchia, Moldavia ed Ucraina. Ha dimensioni contenute (18 -23 centimetri, esclusa la coda pelosetta). Il peso oscilla tra 200 e 430 grammi, a seconda della stagione, e le zampe sono relativamente corte. La pelliccia è morbida e di colore giallo-grigiastro sul dorso, mentre si schiarisce leggermente sul ventre, ha orecchie piccole, sacche guanciali e il muso ricorda molto quello dello scoiattolo.

CORRETTA GESTIONE/ALLOGGIO

Il citello necessita di parecchio spazio, l’ideale sarebbe un recinto ampio e robusto in giardino (non direttamente sul terreno, perché sono abili scavatori) in una zona d’ombra e al riparo da intemperie, con una casetta di legno o tunnel pieni di fieno che possano usare come tana e per il letargo invernale. Avendo la tendenza a rodere incessantemente le sbarre nel tentativo di evadere, è opportuno che le griglie siano molto resistenti; se vivono in appartamento, si possono usare strutture con pareti lisce, ad esempio dei pannelli di plexiglas spesso, saldamente fissati. La gabbia deve avere il fondo pieno, non a grata, ricoperto da uno strato abbondante di fieno in cui i citelli possano ricavare un nido (anche se in casa non vanno in letargo). L’ambiente deve essere arricchito da casette, tunnel di legno e rametti per contenere la crescita perpetua dei denti. Solitamente fanno i bisogni in un angolo, dove andrà collocata una lettiera contenente del materiale assorbente naturale tipo pellet di legno, tutolo di carta riciclata, trucioli depolverati etc. La gabbia non va tenuta in un ambiente eccessivamente caldo, in quanto sopportano meglio le temperature basse. Soffrendo la reclusione, il citello deve essere liberato frequentemente, in un ambiente reso sicuro per la sua incolumità e in cui non possa causare danni. In particolare occorre fare attenzione a mettere fuori dalla sua portata cavi elettrici, sostanze dannose e tossiche, oggetti fragili. Sono animali sociali, ma è sconsigliabile tenere insieme due maschi soprattutto se è presente anche una femmina.

ALIMENTAZIONE 

In natura i citelli si nutrono principalmente di erba fresca, foglie e radici, raramente si cibano di semi, talvolta integrano con proteine animali quali vermi e insetti. In cattività, avendo vita più sedentaria, occorre regolare l’alimentazione al fine di evitare problemi di sovrappeso.
L’alimento base è FIENO di ottima qualità, che va integrato con verdura fresca (sedano, carote, radicchio, coste, catalogna etc.). Una volta a settimana si può somministrare della frutta di stagione e una volta al mese delle camole della farina, per fornire un adeguato apporto proteico. Evitare assolutamente: dolciumi, alimenti salati, carboidrati, latticini, avocado (tossico), alimenti specifici per scoiattoli (troppo ricchi di semi), cereali, frutta secca, alimenti di origine animale, comprese le crocchette per gatti. L’acqua deve essere sempre a disposizione e cambiata regolarmente, sono preferibili abbeveratoi a goccia, perché non si rovesciano.

CARATTERE

I citelli sono animali docili e raramente mordaci, ma, come gli scoiattoli rimangono selvatici, non sono adatti ai bambini, possono essere addomesticati solo se abituati in modo corretto al contatto umano fin da piccoli (senza sottrarli allo svezzamento materno).