SCOIATTOLO ASIATICO O TAMIOPS

SCOIATTOLO ASIATICO O TAMIOPS

RIFLESSIONI PRIMA DELL’ACQUISTO: lo scoiattolo asiatico o tamiops, nonostante le sue piccole dimensioni, è un animale che richiede uno spazio non indifferente, un animale sicuramente per nulla adatto ai bambini in quanto poco addomesticabile, i vantaggi sono invece che sicuramente è un animale che sporca poco e che non è molto oneroso a livello di alimentazione e gestione.

L’ALLOGGIO: una delle prime cose da sistemare prima ancora dell’arrivo del piccolo, è sicuramente la gabbia o meglio la voliera. Lo scoiattolo  ha bisogno sia di spazio in altezza che in larghezza, l’ideale per farlo vivere nel migliore dei modi è un voliera. Per un soggetto il minimo per una gabbia dovrebbe essere di 60cm di larghezza per 70 di altezza.

Per arredarla servirebbero rami di conifere o albero da frutto e un nido/casetta di legno come tana, rettangolare o quadrata. Evitate assolutamente di riempirla con cotone idrofilo o ovatta, si possono rischiare soffocamenti, meglio mettere del fieno, paglia o strisce di scottex.

Come lettiera per il fondo della voliera si può usare del truciolato non aromatizzato per roditori,  pellet di legno o della paglia. Se lo scoiattolo ha spazi adeguati o comunque in una gabbia è presente un solo soggetto , in norma è un animale che non sporca molto e può essere tranquillamente cambiato ogni quindici giorni, poi naturalmente ognuno si regola in base alle condizioni dell’ habitat. Si consiglia di sostituire frequentemente la lettiera almeno nell’angolo prescelto per i bisognini.

Quanto alle coppie, se prese in tempi diversi, ci vuole comunque un periodo per farsi accettare, bisogna tenerli sotto controllo. C’è da ricordare il fattore piccoli, infatti non è detto che una volta cresciuti possano convivere con i genitori, anzi è abbastanza difficile, se non in presenza di spazi davvero grandi che possano riprodurre in parte il loro habitat naturali, che dia la possibilità di dividersi i territori, quindi, se si opta per una coppia, bisognerà anche trovare una sistemazione adeguata per i nascituri. Sembra quasi superfluo specificarlo, ma gli scoiattoli non vanno rimessi in libertà, se non contattando comunque determinate associazioni, oltre che letale per loro può essere estremamente dannoso per la fauna e la flora.

In teoria l’ideale è acquistare un soggetto intorno i 4-5 mesi in modo tale che siano completamente svezzati ma abbastanza giovani per instaurare con loro più facilmente un rapporto. Gli scoiattoli possono vivere in voliere anche all’esterno, purché con giusti ripari per l’inverno, comunque mai sotto il sole nelle stagioni calde, per evitare colpi di calore, che possono essere letali.

L’ALIMENTAZIONE: Gli scoiattoli sono animali onnivori…una parte del cibo può essere costituito dai mix che ci sono in commercio, ma non sono sufficienti a fornire la giusta dose di vitamine, proteine e sali minerali di cui necessitano. Occorre quindi integrare l’alimentazione con verdura fresca e saltuariamente frutta. Si possono somministrare tranquillamente anche  semi di zucca non salati, riso, orzo, avena, grano; frutta secca come  nocciole, noci, arachidi e anacardi (non tostati né salati). Non bisogna sgusciare noci  e nocciole perché servono all’animale per consumare i lunghi denti che altrimenti crescerebbero troppo. Inoltre questa attività aiuta lo scoiattolo a non perdere del tutto il suo comportamento innato.

Vanno integrate talvolta delle proteine animali: in natura si nutre anche di insetti, uova di uccelli e pulli che trova nei nidi, quindi si può adempiere a questa sua necessità somministrando una volta a settimana dei croccantini secchi per gatti, dell’uovo sodo o camole della farina.

CIBI VIETATI:
-aglio e cipolla
-cibi salati (dannosi per la pressione)
-dolci: oltre a guastare i denti, se introdotti nelle tasche guanciali possono diventare una poltiglia collosa molto pericolosa. Inoltre i tamia non hanno insulina nel sangue, per cui se vengono forniti dolci, rischiano il diabete molto alto, potrebbero morire.
-cibo fritto

-latte e derivati (sono alimenti che non riescono a digerire)
-mandorle (contengono acido cianidrico, che nel processo digestivo libera il cianuro)
-parti verdi dei pomodori, delle patate e germogli di patate
-semi della frutta

Deve ovviamente avere sempre a disposizione l’acqua, esistono in commercio ottimi beverini che si attaccano alla gabbia/voliera…anche se lo scoiattolo non finisce tutta l’acqua è bene comunque cambiarla a giorni alterni e metterne di fresca e pulita.

L’ADDOMESTICAMENTO: Gli scoiattoli che si trovano in commercio, usualmente sono frutto di allevamenti e per quanto tranquilli non sono quasi mai addomesticati, ciò comporta la possibilità di ricevere morsi all’inizio, di tentare fughe dalla gabbia, di non farsi prendere assolutamente in mano, etc…la parola chiave qui è “pazienza”. Non bisogna assolutamente forzare i loro tempi e non bisogna aspettarsi troppo da loro. L’ideale essendo loro molto golosi è prenderli per la gola, attirarli con frutta…e mettere la mano nella gabbia, in questo modo stando fermi si potrà tentare un avvicinamento, e sentendo il vostro odore, potrà associare qualcosa di piacevole a voi…questo va fatto per molto tempo e i risultati non si avranno assolutamente subito. Non liberateli per la stanza finché non saranno addomesticati perché non sono facili da riprendere, il senso di libertà avrà sempre la meglio

LA SALUTE: lo scoiattolo può essere affetto da diversi problemi, come tutti gli altri animali. Però quando uno scoiattolo sta male, non si ci può affidare ad un veterinario per cani e gatti ma bisogna riferirsi ad un veterinario esperto in esotici, non sono molti in Italia, dunque va fatta una ricerca accurata ancora prima di prendere lo scoiattolo.
Uno scoiattolo in buona salute ha una vita media in cattività di 7-8 anni.