PAPPAGALLINO ONDULATO

PAPPAGALLINO ONDULATO

Il pappagallino ondulato (Melopsittacus undulatus) è conosciuto anche con il nome di Parrocchetto australiano, oppure in Italia viene volgarmente definito “cocorita”.

I Cocorita, sono simpatici, intelligenti, e si affezionano agli uomini. Tuttavia il loro modo di esprimersi è un cicaleccio che a lungo andare potrebbe anche risultare un po’ frastornante. Se in casa abbiamo già altri animali domestici,  attenzione ai carnivori ( gatto, furetto).

COLLOCAMENTO-CURA

La gabbia che ospiterà i nostri simpatici amici è molto importante poiché sarà la loro futura casa. Perciò, in base al numero d´esemplari che dovrà contenere, dovrà avere una giusta dimensione, tale cioè a rendere loro possibile il movimento e trovare tutto ciò di cui necessitano, come cibo, beverino con acqua, giochi vari (altalene, specchietti) e rametti/posatoi in quanto non dormono nel nido ma appollaiati sui trespoli.
È importante sistemare la gabbia in un punto luminoso  e  non isolato, in quanto amano la compagnia.

Almeno due volte a settimana, bisogna pulire la gabbia a fondo per evitare che vi si annidino germi e batteri, per facilitare la pulizia si consiglia di collocare sul fondo carta senza inchiostri o granulato biologico.

In estate si può appendere un bagnetto per uccelli a una porta della gabbia, oppure mettere una bacinella sul fondo. L’acqua deve essere sempre pulita.

Anche se lo coccoliamo molto e lo teniamo spesso con noi, il pappagallino potrebbe soffrire la mancanza di un suo simile. Tuttavia, se non si vuole avere problemi legati allo sviluppo di una progenie, è bene prendere due maschi e non due femmine, poiché appena mature sessualmente potrebbero litigare anche furiosamente tra loro.

ALIMENTAZIONE

Sono uccelli granivori, ciò vuol dire che la loro alimentazione si basa essenzialmente sui semi, anche se ogni tanto necessitano di integratori della dieta, come insalata fresca e frutta. Gli alimenti di base, quelli necessari per una corretta alimentazione, naturalmente sono i semi,come: miglio, panico, avena, scagliola e semi selvaggi, in commercio c’è l’imbarazzo della scelta. Consiglio di dargli una o più spighe di panico (dipende da quanti esemplari avete) almeno una volta a settimana, non solo è un alimento di cui sono ghiotti, ma ci giocano arrampicandosi e girandoci intorno.

La frutta è molto apprezzata dai Cocorita ed in particolare se è fresca; adorano le mele, poiché molto gustose e di facile digeribilità, nonché nutrienti e vitaminiche. Ricordiamoci di pulire i residui a fine pasto e di non dargliela appena tolta dal frigo.

Come verdura prediligono l´insalata soprattutto se leggermente umida ed in foglie grosse, poiché oltre a nutrirsi, giocheranno con questa avvolgendosi nelle foglie e bagnandosi. Sono ghiotti anche di carote, verza e spinaci.

Non si può concludere il discorso sull’alimentazione senza parlare dell´osso di seppia, questo è molto importante per loro poiché fornisce un supporto per lisciare e modellare becco ed unghie ma anche soprattutto una scorta di calcio e sali minerali,particolarmente importante durante la riproduzione e nello sviluppo.
Vi consiglio di avere sempre nella gabbia un osso di seppia, i nostri amici Cocorita apprezzeranno

RIPRODUZIONE

Per far fare le uova alla coppia di cocorite, occorre che la coppia sia affiatata, che sia nell’età giusta (almeno oltre i 10/12 mesi), che sia nel periodo primavera-estate e che i due esemplari siano sani e alimentati bene.

Il nido ideale per cocorite è una cassettina di compensato, di forma rettangolare, con il tetto apribile, con un foro d’entrata e un posatoio esterno a bastoncino corto vicino all’apertura. Ha due ganci per appenderla ad una porta della gabbia. Si può mettere del materiale per il nido, come il fieno, ma in genere i pappagalli non lo usano, e depongono le uova sul fondo della cassetta-nido. Deposte le uova, (solitamente 4/5), la femmina rimane sempre nel nido, mentre il maschio le porterà il cibo: il maschio mangia il cibo e poi lo rigurgita nel becco della femmina. Dopo la nascita dei piccoli, i genitori si alternano nel dare nutrimento ai pulcini.I soggetti in riproduzione necessitano anche di un pastone all’uovo specifico venduto nei negozi specializzati.

SALUTE

In genere un pennuto in salute presenta:

  1. piumaggio ben aderente al corpo
  2. becco e cera “regolari” senza crosticine o bollicine
  3. feci compatte, a forma di rotolino, verdi scure e bianche
  4. coda ferma, cioè che non “batte” durante la respirazione
  5. respirazione non rumorosa, non a becco aperto
  6. zampette senza crosticine o bollicine

Nel caso in cui il vostro uccellino presenti un aspetto “sospetto” è bene portarlo dal veterinario aviario per un controllo, in quanto essendo un animale “importato” e abituato a climi e alimentazioni idonee alla sua specie, purtroppo è soggetto a molteplici malattie. Quella più diffusa ma curabile se fermata in tempo è la scabbia, provocata dagli acari (si presenta con croste chiare sulle narici e sulle zampe che assumono un aspetto poroso), il veterinario saprà cosa fare e consiglierà la prevenzione (a volte l’igiene della voliera non basta).