GERBILLO

GERBILLO

CARATTERISTICHE

E’ un roditore originario delle steppe di Mongolia e Cina, ed è quindi adattato a climi aridi, freddi e inospitali. E’ un abile scavatore e in natura costruisce tane sotterranee molto elaborate. Le zampe posteriori sono potenti e più grandi rispetto a quelle anteriori consentendo a questi animali di spostarsi saltando; le unghie lunghe e robuste permettono loro di scavare efficacemente.  In un sistema di tane in genere vive una sola famiglia, anche se a volte più famiglie si associano per una migliore vigilanza dei predatori. La sua indole curiosa, la mancanza di odori e la docilità ne fanno un ottimo animale da compagnia. La vita media di un gerbillo si aggira intorno ai 3-4 anni (con rari casi di esemplari arrivati a 5 anni).

ALLOGGIO

I gerbilli sono animali energici e dall’attività frenetica, quindi hanno bisogno di una sistemazione che garantisca loro possibilità di movimento e svago. Di solito le sistemazioni più consigliate sono i terrari in quanto non solo contengono una quantità maggiore di lettiera  in cui possano scavare e costruire tane, ma evitano anche che i gerbilli rosicchino insistentemente le sbarre della gabbia procurandosi lesioni a muso o denti.
In ogni caso anche le gabbie possono essere utilizzate qualora la distanza tra le sbarre non sia tale da rischiare l’evasione e controllando che i nostri gerbilli non abbiano la tendenza a rosicchiarle in modo eccessivo.  Le misure minime di una struttura per 2-3 esemplari sono di cm.100×50.  E’ importante non utilizzare una lettiera abrasiva per evitare l’insorgenza di molte patologie cutanee (come sabbia o ghiaino per gatti). Si possono impiegare pellet di segatura o di carta riciclata, trucioli depolverati, fieno molto morbido e sottile, carta stracciata senza inchiostri. La segatura invece non va usata: può causare irritazioni oculari. Qualunque oggetto di plastica verrebbe rosicchiato, sono preferibili oggetti di ceramica per il cibo e di terracotta o legno resistente come tana/rifugio.

E’ molto importante non utilizzare le ruote per criceti del tipo aperto, con le sbarre, perché la coda può restare intrappolata e fratturarsi. L’ambiente può essere arricchito utilizzando tubi di cartone, scatole con aperture, ruote con il fondo pieno, oggetti da rosicchiare come ad esempio dei rametti di legno o cubetti di fieno pressato, per consumare i denti incisivi. Un recipiente con sabbia per cincillà sarebbe loro molto utile per la pulizia del pelo. Dal momento che producono poche deiezioni, e prive di odore, è sufficiente pulire la gabbia una volta alla settimana. I gerbilli soffrono a temperature superiori a 35°C, soprattutto se l’umidità è elevata. Il range ideale di temperatura è di 15-20°C.

ALIMENTAZIONE

I gerbilli sono animali onnivori, l’alimentazione di base dev’essere costituita da acqua, fieno, mix di semi, frutta, verdura e proteine.

Fieno: dev’essere preferibilmente costituito da più tipi di erbe e fiori per fornire un apporto completo. Dev’essere verde, non polveroso e va dato in abbondanza in quanto è fondamentale per mantenere un buon funzionamento dell’intestino e a  limare i denti (che sono in continua crescita) .

Mix di semi: alcuni tra i più comuni semi e granaglie che si possono dare ai nostri gerbilli sono miglio, avena, orzo, mais, riso, lino, sesamo, girasole, zucca e grano. In commercio ci sono preparati già pronti specifici per gerbilli ma spesso è difficile reperirli, in alternativa vanno bene anche quelli per criceti. Non abusare di semi di girasole e frutta secca, in quanto ricchi di grassi.

Proteine: i gerbilli in natura si nutrono anche di insetti, quindi la loro dieta deve comprendere anche proteine di origine animale. In genere sono già presenti nei mix pronti che si trovano in commercio (come per esempio larve della farina e derivati di carne). In aggiunta, ma solo saltuariamente, si possono dare rosso d’uovo (cotto), crocchette per gatti, grilli.

Verdura: l’intestino dei gerbilli è molto delicato, quindi la prima verdura deve essere introdotta con cautela offrendone solo un pezzettino. Se non si verificano episodi di intolleranza (diarrea), se ne possono dare piccola quantità quotidianamente. Verdure commestibili: broccoli, carote, cavolfiore, cetrioli, cicoria, cime di rapa, coste, indivia, peperoni, piselli (secchi o crudi, mai cotti), radicchio, rucola, sedano, spinaci, zucchine. NO:  melanzane, aglio, cipolla ed erba cipollina.

Frutta: la frutta, come la verdura, deve essere introdotta con cautela, e va data comunque con parsimonia visto che è molto zuccherina e tenderebbe a farli ingrassare.

Erbe aromatiche: altre erbe commestibili che si possono offrire sono salvia, ortica (secca), menta, basilico e malva.

Alimenti dannosi da evitare : snack per roditori (bastoncini di semi e melassa, barrette di cereali, ecc.); dolciumi e carboidrati; alimenti cotti, cibi salati o fritti; latte e derivati.

L’acqua non deve mai mancare. Dev’essere sempre fresca e pulita.

COMPORTAMENTO

Il gerbillo alterna periodi di riposo e attività per tutto il giorno; il picco di attività è nella tarda serata. Ama accumulare provviste, ma contrariamente ai criceti non possiede le tasche guanciali. E’ un animale piuttosto attivo, curioso e socievole. Un gerbillo tenuto da solo soffrirebbe, ma l’eccessivo affollamento della gabbia è un fattore di stress importante e può causare diversi problemi, quindi è preferibile adottare una coppia dello stesso sesso onde evitare accoppiamenti. Poiché può essere aggressivo verso individui nuovi, è bene formare il gruppo con animali giovani da subito. I gerbilli sono di solito docili e mordono raramente, ma tendono a divincolarsi e saltare. Vanno sostenuti con il palmo della mano, avvolgendo il corpo con l’altra.

SALUTE

Sono animali tendenzialmente robusti che non necessitano di vaccinazioni e difficilmente incorrono in particolari problemi di salute. Ovviamente però, come tutti gli animali si possono ammalare, quindi è necessario saper cogliere quei segni e sintomi che possono essere indice di malessere :

sedere bagnato (diarrea/incontinenza)
pelo unto e spettinato
apatia
dimagrimento improvviso
tendenza a rintanarsi
perdita di pelo a chiazze
starnuti o dispnea (respirazione alterata)

A causa del metabolismo molto accelerato, per questi animali il deperimento in seguito a qualche affezione è particolarmente significativo e veloce, quindi è necessario ricorrere immediatamente al consulto di un Veterinario appena ci si accorge che qualcosa non va.  I gerbilli devono essere affidati solo alle cure di Veterinari Esperti in Animali Esotici.