CINCILLA

CINCILLA

CARATTERISTICHE

Il cincillà è un roditore. E’ originario degli altopiani desertici delle Ande e vive in ambienti aridi e semi-freddi ad un altitudine di 3000-5000 m. Sono gregari, vivono in gruppi di parecchi individui con una femmina dominante. Sono animali tranquilli, timidi ed agili, ad attività prevalentemente notturna. Non vanno in letargo. La vita media di questo animale va dai 9 ai 15 anni. Il peso medio di un maschio è di 400-500 gr e di una femmina di 450-800 grammi. Sono decisamente intelligenti, anche per questo riescono a sviluppare relazioni interessanti con le persone, ma bisogna sempre considerare che sono animali crepuscolari, trascorrono la maggior parte della giornata a dormire, tempo nel quale non devono essere disturbati.

AMBIENTE

Si tratta di animali molto attivi ed agili, abilissimi saltatori, e questo dovrà essere tenuto conto per poter fornire un ambiente adeguato.
Necessitano quindi di gabbie molto alte e larghe, meglio se a più piani per potersi arrampicare.
Non deve mancare un rifugio come in natura, si può utilizzare una casetta-nido di legno contenente paglia o fieno.
Il fondo della gabbia viene coperto con apposite lettiere per roditori, assorbenti e prive di odori particolari.
Necessitano della compagnia di almeno un loro simile con cui vivere in gabbia. La coppia può essere formata da due maschi o da due femmine, non è necessario che gli esemplari siano di sesso opposto. I cincillà si abituano ai rumori di casa, ma essendo crepuscolari, è preferibile tenerli in una stanza poco frequentata, dove possano trascorrere la giornata dormendo serenamente. Meglio se collocati il più possibile lontano da rumori, odori forti, cavi, correnti d’aria e luce solare diretta.
La temperatura ideale è tra i 10 e i 25 gradi, soffrono molto il caldo.
E’ molto importante dare la possibilità al pelosetto di fare dei bagni di sabbia per rimuovere il naturale grasso della cute e l’umidità dal mantello. L’istinto li spinge a rotolarsi in una finissima sabbia, una polvere simile alla cenere vulcanica tipica delle Ande. I granelli di sabbia, assorbendo l’umidità della pelliccia, mantengono il pelo soffice, morbido ed asciutto. Nei negozi specializzati per animali si può reperire la sabbia specifica per i cincillà, non acquistate sabbie diverse, perché, se inadatte, potrebbero causare problemi a cute e manto. Il recipiente per la sabbia deve essere un po’ più grande della sua taglia, in modo da permettergli di rotolarvisi agevolmente.

ALIMENTAZIONE

E’ roditore erbivoro il cui stomaco è adatto alla digestione di alimenti poco energetici ma ricchi di cellulosa. La risposta a queste esigenze è solo una: FIENO, che deve essere l’alimento principale del nostro animale in quanto in grado di apportare molta fibra nella sua dieta . Si consiglia di somministrare anche erbe verdi di campo fresche (non appassite) come trifoglio, tarassaco, erba medica. In alternativa potranno essere offerte piccole quantità di verdure digeribili. Le fibre vegetali devono essere assunte continuamente dal cincillà per prevenire l’insorgenza di enteriti ed aiutano a mantenere un’equilibrata motilità gastrointestinale. L’apporto proteico dovrà essere limitato e di alta qualità e a tale scopo si somministreranno dei pellets (20-40 grammi al dì per un cincillà adulto) senza cereali; per quanto riguarda la frutta si devono somministrare solo le bucce e non la polpa e solo una volta alla settimana perché si tratta di un alimento ricco di zuccheri che può portare all’obesità. L’acqua deve essere sempre a disposizione. Non bisogna somministrare all’animale miscele di semi, frutta secca, alimenti contenenti carboidrati, dolci, patate, pomodori, melanzane, l’avocado, gli “snack” commerciali ed infine i latticini.

COMPORTAMENTO

Il cincillà è crepuscolare, quindi attivo principalmente nelle ore notturne, in tarda serata o il mattino presto; ribadisco: è fondamentale rispettare i suoi ritmi di vita e non disturbarlo nelle ore di riposo. Conoscerne il comportamento è importante non solo per il suo benessere ma anche perché è alla base di un corretto primo approccio sul quale si andrà poi a fondare l’intero nostro rapporto con l’animale. Nei primi giorni con noi non bisogna prenderlo con la forza ma limitarsi ad avvicinare delicatamente la mano ed aspettare che sia il cincillà ad avvicinarsi per annusarci spinto dalla sua nota curiosità. Evitare movimenti bruschi per impedire che si spaventi ed associ la nostra presenza ad un fatto traumatico; cercare di fargli conoscere la nostra voce parlandogli con un tono dolce e pacato.
Anche quando sarete più affiatati e riuscirete a coccolarlo, la manipolazione dovrà essere svolta con delicatezza e solo se accettata, in quanto i cincillà in generale non amano essere costretti e un eccessiva costrizione può diventare pericolosa per la salute dell’animale, piuttosto sedetevi a terra e attendete che venga lui a chiedere attenzioni : lo dimostra anche il fatto che una loro tattica di difesa naturale consiste nella perdita del pelo. Perciò vi accorgerete se la vostra contenzione è più o meno appropriata (oltre che dalla reazione dell’animale) anche dalla quantità di pelo che vi lascia sugli indumenti. Un’ altro aspetto fondamentale è: “posso lasciare il mio cincillà libero per casa?”. La risposta come sempre sta nel buon senso. Il cincillà è un roditore e come ogni roditore che si rispetti ama rosicchiare. La stanza in cui si intende liberare il cincillà dovrà perciò essere a “prova di cinci”: non lasciate in giro nulla che non volete che rosicchi o potrebbe essere pericoloso per la sua salute.

MALATTIE

Il cincillà non presenta particolari malattie che prevedono dei programmi vaccinali periodici, per questo motivo è consigliabile effettuare almeno una visita annuale presso un veterinario esperto in esotici per controllare lo stato di salute dell’animale facendo particolare attenzione ai denti che essendo “a crescita continua” possono causare dei disturbi.