CAVIA O PORCELLINO D’INDIA

CAVIA O PORCELLINO D’INDIA

La cavia, o porcellino d’india, rappresenta per molti versi l’animale da compagnia ideale: è docile e facile da accudire, ha esigenze modeste e può instaurare un forte legame di fiducia e attaccamento col proprietario, se abituata fin da piccola al contatto con le persone. Tuttavia prima dell’acquisto occorre informarsi in merito alla corretta gestione e soprattutto alimentazione in quanto, se errata, potrebbe causarle gravi danni gastrointestinali.

Come ogni animale da preda, però, è molto timida e circospetta e tende a fuggire al minimo segno di pericolo; soprattutto all’inizio, quindi, è necessario fornirle un ambiente tranquillo ed avvicinarla e manipolarla con molta gentilezza.

La cavia vive mediamente 5-6 anni, ma con una buona gestione ed alimentazione può arrivare a 7-8 anni.

GESTIONE/AMBIENTE

La scelta della gabbia è molto importante: le cavie amano correre, inseguirsi e giocare e, dovendo trascorrere la maggior parte del loro tempo (e delle loro attività) all’interno di una gabbia, è bene sceglierla il più spaziosa possibile.

Il fondo della gabbia deve essere  riempito con una lettiera di materiale assorbente, morbido e innocuo per l’animale; materiali adatti sono rappresentati da paglia, trucioli depolverati o pellet di legno puro.

All’interno della gabbia deve essere collocata una casetta, meglio se di legno, senza base per igiene e priva di elementi lesivi (chiodi, graffe metalliche, schegge), che consenta alla cavia di andarsi a rintanare quando lo ritiene opportuno, un beverino a goccia e due ciotole per il mangime secco e per la verdura.

La gabbia va collocata in un posto tranquillo, lontano da correnti d’aria, dal sole diretto (temperature superiori a 30°C possono essere fatali) e da potenziali predatori come cani, gatti e furetti; il suo alloggio e gli accessori vanno puliti almeno una volta alla settimana con acqua e aceto (meglio evitare detergenti potenzialmente tossici). Se liberato in casa, meglio sotto controllo, in quanto tende a rosicchiare qualunque cosa capiti a tiro e a depositare feci e urine dove capita; inoltre occorre evitare che la nostra amica venga a contatto con fili elettrici, sostanze tossiche o piante velenose, e che possa trovare una via di fuga.

ALIMENTAZIONE                                                                      

La cavia è un animale erbivoro e la sua alimentazione deve basarsi principalmente sulla verdura: se la nostra amica non è abituata a consumarne bisogna introdurla nella sua alimentazione a quantità gradualmente crescente. L’importante è che la verdura sia pulita, asciutta e assolutamente non fredda di frigo; tra le verdure si possono offrire : catalogna, carote, peperoni, prezzemolo, bietole, spinaci, cicoria, insalata, erba e piante di campo (erba medica, tarassaco, trifoglio).

Un altro alimento che non deve mai mancare alla nostra cavia è il FIENO, meglio non sbriciolato. Si possono fornire in piccole quantità pellet specifici per cavie, integrati con vitamina C e ad alto contenuto di fibra.

In commercio si trovano dei mix di pellet, fioccati e semi che NON sono assolutamente adatti per l’alimentazione della cavia (anche se venduti apposta per questi animali) perché troppo ricchi di grassi e carboidrati che possono creare gravi problemi a livello intestinale. Per lo stesso motivo NON bisogna mai dare alla cavia pane, pasta, biscotti, semi, latticini e le varie leccornie per roditori (biscottini, bastoncini di cereali, etc.) vendute nei negozi per animali.

In ogni caso, è bene ricordare che la cavia ha un apparato digerente molto sensibile alle variazioni della dieta, perciò ogni cambio di alimentazione deve essere fatto in modo molto graduale,  diminuendo progressivamente il vecchio alimento e aumentando man mano quello nuovo.

LA SALUTE

La cavia non richiede vaccinazioni, ma non per questo dovete trascurare di portarla periodicamente da un veterinario esperto in esotici per una visita di controllo, soprattutto subito dopo l’acquisto.

I principali sintomi di malessere che richiedono una visita veterinaria sono:

  • diarrea
  • difficoltà a mangiare o rifiuto di mangiare
  • mento e gola imbrattati di saliva
  • difficoltà nel camminare
  • progressivo dimagrimento
  • scolo oculare o nasale
  • prurito intenso
  • comparsa di croste, aree prive di pelo o tumefazioni
  • apatia

Se la vostra cavia non sta bene fatela visitare il prima possibile perché le sue condizioni di salute possono peggiorare molto rapidamente. Se in casa abbiamo già altri animali domestici,  attenzione ai carnivori (gatto, furetto).