AGAPORNIS O INSEPARABILE

AGAPORNIS O INSEPARABILE
I pappagallini agapornis comunemente chiamati “inseparabili”, sono originari di varie regioni dell’Africa. Le specie più comunemente allevate sono Agapornis di Fischer, Agapornis personata (“occhio cerchiato”) e Agapornis roseicollis (“occhio non cerchiato”); vantano una grande varietà di mutazioni di colore. Se svezzati a mano e ben socializzati, gli inseparabili possono essere molto affettuosi e divertenti compagni.
 ALLOGGIO E SISTEMAZIONE
Per una coppia di Agapornis la sistemazione migliore è rappresentata da una gabbia spaziosa, almeno 90x30x30 cm, arredata con 3 posatoi disposti 2 in alto il più distanti possibile tra loro (per incoraggiare il volo orizzontale) e il terzo in mezzo e più in basso (per facilitare l’accesso alle mangiatoie). I posatoi migliori sono rappresentati da rami naturali di diverso diametro ; ideali quelli di albero da frutto. Anche se piccoli, gli inseparabili sono sempre pappagalli, quindi si consiglia di appendere altalene e giochini vari per evitare la noia. Le mangiatoie dovrebbero essere una ad esemplare (se piccole) e non deve mai mancare il beverino con acqua fresca e pulita.
In estate occorre aggiungere una vaschetta con due dita d’acqua per permettere loro di rinfrescarsi.
La gabbia va sistemata in un ambiente luminoso e senza correnti d’aria. La sera dormono presto quindi non andrebbero collocati in stanze rumorose o con luci accese fino a tardi; sconsigliata l’area  vicino alla cucina , considerati i gas e  vapori sviluppati dalle pentole.
Almeno una volta a settimana, bisogna pulire la gabbia a fondo per evitare che vi si annidino germi e batteri, per facilitare la pulizia si consiglia di collocare sul fondo del granulato biologico.

Gli Agapornis possono tranquillamente essere ospitati in voliere all’esterno (non dove il clima è eccessivamente rigido), in angoli riparati dal vento e dal sole diretto (zona d’ombra). In questo caso però in inverno occorre proteggere almeno tre lati della voliera con teli di plastica o plexiglas per riparare da gelo e correnti, molto pericolose.

ALIMENTAZIONE

Gli inseparabili tendono ad esagerare coi semi e a fissarsi su di essi, per cui è importante insegnare loro fin da piccoli ad apprezzare una dieta varia.La verdura, specie quella a foglia scura, è utile per l’apporto di vitamina A. La frutta che cresce nel nostro paese è povera di nutrienti per i pappagalli, uccelli provenienti prevalentemente da zone tropicali, caratterizzate da frutta molto diversa; sicuramente più indicata la frutta tropicale come banane, mango, papaia, ananas etc. In generale il girasole non fa parte della dieta ottimale degli inseparabili, anche se soggetti mantenuti in voliera esterna possono beneficiare di questa integrazione durante i mesi più rigidi. Le miscele di frutta disidratata, legumi e cereali sono una buona integrazione e un utile incentivo ad assaggiare cibi nuovi per i soggetti abituati a dieta solo granivora. I soggetti in riproduzione appetiscono anche un pastone all’uovo secco eventualmente ammorbidito con un po’ d’acqua o mela e carota grattate. Lasciare sempre a disposizione osso di seppia o blocchetto di sali minerali, in quanto contribuiscono  alla fortificazione delle ossa, oltre che limare e pulire il becco ed evitarne la crescita eccessiva. Non deve assolutamente mancare acqua sempre fresca.

SALUTE

In generale occorre osservare sempre con attenzione il nostro pappagallino e rivolgersi a un veterinario aviario qualora presentasse le seguenti caratteristiche:
-ha il piumaggio arruffato, incompleto e opaco
-ha l’occhio semichiuso e cisposo

-ha le narici ostruite da muco
-ha il petto magro e mostra il segno della carena
-ha la respirazione irregolare o rumorosa
-ha una crescita abnorme di becco e unghie
-ha deiezioni troppo liquide o troppo solide
-ha le zampe secche, squamose o anche mutilate
-ha il ventre gonfio e la zona attorno alla cloaca sporca e infiammata.

Una malattia abbastanza diffusa ma curabile è l’acariasi respiratoria, che si manifesta con respirazione faticosa, piumaggio arruffato e deperimento. Questa patologia è causata dagli acari, che si annidano nelle mucose della gola, ed è solitamente provocata da scarsa pulizia della gabbia. Come per tutti gli animali, in caso di un qualsiasi segnale di malessere, la cosa migliore da fare è quella di portare l’Inseparabile da un veterinario aviario o esperto in esotici, che saprà fare la diagnosi e consigliare le cure necessarie.

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